Chirurgia Vascolare

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Diagnostica

La visita è il momento iniziale più importante per l’inquadramento del paziente. L’ispezione e la palpazione unitamente alle normali manovre semeiologiche ( Perthes e Trendelembourg) mostrano i segni della insufficienza venosa cronica nei vari stadi della malattia (teleangectasie, varici , edema, pigmentazione, ipodermite, atrofia bianca ed ulcerazione) Il Dott. Francesco Zini coadiuvato dal personale di sala esegue le visite e le prestazioni di Chirurgia Vascolare. BROCHURE>>

Safenectomia per crossectomia e stripping

La chirurgia venosa nasce all’inizio del secolo scorso ed ancora oggi è praticata anche se solo raramente ed in casi molto particolari. E’ passata attraverso varie tappe: dalla safenectomia totale e radicale in anestesia generale e ricovero di una settimana degli anni ’60 alla chirurgia mirata della crossectomia e stripping corto per invaginazione in anestesia locale ed ambulatoriale del 2000 quando le metodiche endovascolari più delicate, miniinvasive e comunque di pari se non miglior risultato hanno segnato il suo lento declino.

Chirurgia delle recidive

La chirurgia della giunzione safeno femorale ha rappresentato il primo tempo chirurgico della safenectomia per più di un secolo con un tasso di recidive alto ( 20-50%) per la mancata chiusura della vena safena vicino alla vena femorale. La persistenza di un moncone di vene safena rappresenta probabilmente la fonte maggiore di recidive inguinali ed il suo trattamento è tuttora oggetto di discussione. Le varie metodiche testate ( scleroterapia liquida o con schiuma, laser, chirurgia diretta ) non danno risultati soddisfacenti ( solo 60-80%) ed il metodo con accesso laterale secondo A.K.Li rappresenta la scelta più sicura.

Chirurgia Endovascolare dei reflussi safenici (laser, radiofrequenza, Moca, colle, vapore, SFALT)

Le metodiche endovascolari iniziano nel 1999, sono attualmente molto numerose, ma quelle più sperimentate e con un periodo di osservazione di ormai più di quindici anni sono: il laser e la radiofrequenza denominati trattamenti termici in quanto agiscono all’interno della vena creando intenso calore. Rappresentano l’evoluzione moderna della ormai obsoleta chirurgia “open” e sono raccomandate dalle Linee Guida Nazionali e Mondiali come prima scelta nel trattamento dell’insufficienza venosa cronica superficiale. Il laser agisce per mezzo di una fibra di 400-600 micron che viene inserita nella vena safena all’altezza del ginocchio sotto guida ecografica e guidata fino all’inguine. Ritirando la fibra la luce laser che viene emessa sviluppa energia- calore che chiude in modo sicuro e veloce la vena nel tratto predeterminato. Viene apprezzato per la mancanza di ferite chirurgiche per la sua semplicità e mininvasività.


Trattamenti Ambulatoriali

Terapie sclerosanti delle varici

La scleroterapia consiste nell’iniettare all’interno di un vaso (quasi sempre venoso) un farmaco ( ne esistono alcuni in commercio con varie proprietà) che provoca una modificazione strutturale del rivestimento interno del vaso provocandone la progressiva chiusura. Può essere impiegata per vene di varie dimensioni sia per grossolane varici che per fini teleangectasie naturalmente variando sia la percentuale di concentrazione del farmaco che la quantità o la sua forma fisica. In effetti è possibile iniettare l’agente sclerosante in forma liquida ottenendo con la sua diluizione nel sangue un effetto moderato e dolce oppure miscelando il farmaco con aria o gas in forma di schiuma provocando un effetto più determinato ed efficace. La vena così trattata si chiude ed indurisce e viene quindi rimaneggiata in tempo variabile (fino a due mesi) dalle difese organiche individuali trasformandosi in una cicatrice fibrosa non più evidente.

Flebectomia ambulatoriale di Muller

Spesso si osservano varici in assenza di reflussi nelle vene safene (quindi dette extrasafeniche) o dopo un intervento di stripping della safena stessa dove è necessaria l’asportazione chirurgica in alternativa alla scleroterapia. Attraverso piccole incisioni cutanee ( 1-2 mm ) si uncinano le vene sottostanti e con movimenti delicati di trazione circolare la varice è esteriorizzata ed asportata. Indicata nei trattamenti con finalità sia funzionali che estetiche.

Trattamento delle ulcerazioni cutanee

La diversa origine delle ulcerazioni richiede diversi trattamenti personalizzati con detersione, sterilizzazione e stimolazione di nuovo tessuto .

Trattamento degli edemi degli arti inferiori

Pressoterapia

Trattamenti Estetici

Trattamento dei capillari con scleroterapia e laser

Impiego del laser per inestetismi vascolari degli arti e del volto (4 tipi di laser)

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